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Quanche appuntamento… fra il 6 e il 10 Aprile

6 aprile 2010

Giorni ricchi di incontri e appuntamenti: niente di meglio che fare due passi per andare ad assistere a qualche presentazione, e smaltire le calorie dei bagordi pasquizi. Lettureliguri consiglia:

Mercoledì 7 aprile

Ore 18  Feltrinelli Libri e Musica (Via Ceccardi 16r) si apre la mostra Dipingendo la musica dell’artista spezzino Massimo Carosi. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, negli orari di apertura della libreria, sino al 30 aprile.

Ore 17,30 al Museo Luzzati di Genova (Porta Siberia, area porto antico, 6) sarà presentato il libro di GIULIANO GALLETTA Il mondo non è una pesca. Frammenti di informazione globalizzata” (edizioni Socialmente, pagine 176, 16 euro). Il volume raccoglie una serie di articoli del giornalista del Secolo XIX che affrontano in modo eccentricamente ironico i temi dell’attualità culturale e politica. All’incontro parteciperanno, oltre all’autore, MONI OVADIA che del libro è anche il prefatore – GIAN PIERO ALLOISIO e NANDO FASCE. Nell’occasione sarà anche inaugurata la mostra del pittore LUCA OTTONELLI che ha illustrato il volume con 14 disegni originali. La mostra sarà visitabile fino a domenica 18 aprile.

Giovedì 8 aprile

Ore 18 Feltrinelli Libri e Musica (Via Ceccardi 16r) direttamente da Caterpillar incontro con Marina Senesi in occasione della presentazione del suo libro Un’argonauta contromano (Il Sole 24 ore) sull’audace e fuori di testa impresa per raggiungere il Cateraduno in pedalò a Senigallia, partendo da Milano! Con Danilo Di Termini

Venerdì 9 aprile

Ore 18 presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (Via Ceccardi 16r), come primo appuntamento per il ciclo (organizzato da Feltrinelli e Società Vegetariana) Mondo Vegetariano, verrà presentato il libro La cucina etica per mamma e bambino. Gravidanza, allattamento e svezzamento vegan. (Sonda). A presentare il libro sarà il pediatra Luciano Proietti, medico vegetariano, che ne ha curato la prefazione e che, a sua volta, ci parlerà del suo libro Figli vegetariani – La dieta vegetariana per i bambini e gli adolescenti. Con Francesco Castorina, coordinatore nazionale Società Vegetariana. A seguire buffet vegano per tutti.

Ore 17,30 Porto Antico Libri,  Giorgio Boratto presenterà il romanzo di Raffaella Gozzini : “Venti di guerra – Bordighera e dintorni tra il 1940 e il 1945″
(Manni).


Sabato 10 aprile

Ore 18 Feltrinelli Libri e Musica (Via Ceccardi 16r) verrà presentato il libro POP FILOSOFIA (Il Nuovo Melangolo) a cura di Simone Regazzoni, già autore, tra gli altri, di La filosofia del Dr. House, Harry Potter e la filosofia. Insieme a Regazzoni interverranno gli autori Jadel Andreetto e Giulio Itzcovich. Modera il sociologo Oscar Ricci.


Genova e le sue storie, Giuseppe Marcenaro

31 marzo 2010

‘Ai genovesi non viene neanche in mente, ma un libro su Genova come Dubliners sarebbe straordinario. Ci è mancato il nostro Joyce’.

Queste le prime righe nell’Introibo del nuovo libro (uscito a Dicembre 2009) di Giuseppe Marcenaro ‘Genova e le sue storie’ . Secondo l’autore, è mancata a Genova ‘un’immagine letteraria’ della città nell’ottocento e novecento, della borghesia genovese, della famiglie strettamente legate alla storia della Superba.
A suo modo, Giuseppe Marcenaro riesce a raccontarci le storie di una Genova nascosta, dei viaggiatori che la hanno attraversata e delle vite vissute nei vicoli del centro. Storie intrecciate fra loro, e narrativamente legate da una strada, un nome, un periodo storico o un’idea dell’autore. Ne esce uno spaccato di vita che attraversa due secoli, ricco di aneddoti, racconti sfiziosi e ambiguità rivelate: ancora una volta le contraddizioni di Genova emergono e (finalmente) memorie considerate fastidiose vengono raccontate. E’ il caso, nelle prime pagine del libro, del resoconto della Genova degli anni cinquanta, porto di partenza per i criminali nazisti in fuga verso il sudamerica ( a Genova trovarono ospitalità Eichmann, Klaus Barbie, Mengele e Priebke, protetti da armatori quali Costa, e da religiosi dell’enturage dell’Arcivescovo Giuseppe Siri).
E’ una breve storia fra molte altre narrate in questo libro, arricchito dalla presenza di fotografie e immagini dell’epoca, dove storia e arte si intrecciano con i racconti di vita e la topografia cittadina, memorie che ci permettono di riconoscere negli angoli più o meno bui di Genova il segno del passaggio di circa cinquecento viaggiatori (questo all’incirca il numero di personaggi citati nel libro di Marcenaro) le cui vite si sono incontrate con quella della Superba.


Alcuni appuntamenti della settimana 22-27 Marzo

22 marzo 2010

Lunedì 22 Marzo
Ore 16. La Liguria e il suo mare nella cultura del Novecento, incontro a cura di Alessandra Bianchi, ospite d’onore Maria Novaro. Coop, corso Europa, sala punto d’incontro.

Martedì 23 marzo
Ore 18 presso la Feltrinelli Libri e  Musica di via Ceccardi 16r, incontro con la prima donna guardacaccia italiana, Cristina Rovelli, in occasione della presentazione dei libri  Siamo andate dove il tempo si è fermato (Sonda) e Sui sentieri di Shangri là (Ennepilibri). Insieme all’autrice sarà presente Francesco Castorina, responsabile di Società Vegetariana Genova. Modererà Erica Manna.
Ore 17.00. Le fiabe per…vincere la paura: presentazione del libro di di Elvezia Benini e Giancarlo Malombra. Genova: Palazzo Ducale, p.za Matteotti, Sala del Maggior Consiglio.
Ore 18.00. Il partito dell’amore: presentazione del libro di Mario Portanuova, con la partecipazione di Ferruccio Sansa e Marco Menduni. Genova: Fnac, via XX Settembre 46r, ingresso libero.

Mercoledì 24 Marzo
Ore 18 a la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r) verrà presentato il nuovo libro del più giovane ed eclettico divulgatore scientifico italiano. Dopo Mai più paura della matematica, ecco Il matematico curioso, di Giovanni Filocamo (Kowalski)
Ore 18. Massoneria senza P2: presentazione del libro di Rinaldo Bernardi. Genova: Liberodiscrivere Edizioni, via G.T. Invrea 38r, 010 540464 .

Giovedì 25 marzo
Ore 18 a la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r) presentazione del libro A voi studio centrale (Zona Editrice) di Mario Parodi. Un omaggio a Tutto il calcio minuto per minuto, una trasmissione che ha fatto la Storia della telecronaca. Oggi ne parliamo, insieme all’autore e ai giornalisti Michele Corti e Luca Rolandi, con alcune delle sue voci storiche: Alfredo Provenzali e Gianni Vasino.

Venerdì 26 Marzo
Ore 21 Sentieri e meraviglie delle Alpi marittime, presentazione della guida di Andrea Parodi. Genova: Teatro Albatros, via Roggerone 8, info 010 7491662.


Presentazione di Una Regia per Genova. Cronache spettacolari da una Città sequestrata (dai Comunisti). Di Sergio Maifredi

19 marzo 2010

Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale: gli affreschi del Ratti, eseguiti su bozzetti di Domenico Piola, sovrastano dall’alto la sessantina di presenti in sala.
Dopo i saluti di rito, Sergio Maifredi, regista genovese, presentatosi come indipendente per la Casa delle Libertà nelle amministrative del 2007, assieme a Luca Borzani, Presidente della Fondazione per la Cultura di Genova e Massimiliano Lussana, capo-redattore di Genova de ‘Il Giornale’ cominciano a ragionare sul libro di Sergio Maifredi.
In realtà il libro, come probabilmente si propone di essere, rappresenta solo uno spunto per parlare di politica e cultura nella Genova del 2010: Genova è veramente una città sequestrata dai comunisti, come afferma il sottotitolo del libro? Genova è matrigna solo per chi proviene da una cultura di destra, o si comporta così un po’ con tutti? E ancora, la cultura di Genova è sequestrata dalla sinistra perché la destra aveva altro da fare, o perché non le è stato dato spazio?

A Massimiliano Lussana spetta il compito di presentare il libro (una serie di interventi pubblicati da Manfredi su ‘Il Giornale’ negli ultimi due anni), di inquadrarli storicamente, e di introdurre il tema. Lussana afferma chiaramente che, a Genova, la cultura rappresenta una ‘monoproprietà’ della sinistra, da decenni. Che Sergio Maifredi, non solo con questo libro, ma con la sua candidatura per il Polo delle Libertà ha scelto di rompere gli schemi. Che ‘fare cultura’ dovrebbe prescindere dall’appartenenza politica, e che, a Genova, cercare un incontro e un dialogo fra culture differenti rappresenterebbe una vera e propria ‘caduta del muro’, una rivoluzione, mentre dovrebbe essere prassi quotidiana.
Luca Borzani interviene chiarendo subito che non condivide il tema centrale del libro, ovvero la visione di una Genova sequestrata dalla sinistra, anche se l’argomento ha una chiara legittimità e merita di essere affrontato. Borzani propone una differente motivazione riguardo alle attuali difficoltà del sistema culturale cittadino, da rintracciarsi in una crisi tanto della cultura di sinistra, abituata certo a sfruttare una sorta di posizione di egemonia, che propone una cultura in crisi, che non sa come rapportarsi al mutamento, ‘chiusa in se stessa, con parole che si muovono soltanto al suo interno’, quanto quella di destra, in un certo modo ‘tradizionalista e rivendicativa’, che non riesce a trovare un nuovo ruolo.
Vi è una carenza di elaborazione culturale, da ambo le parti. Accenna, elenco velocemente, ad altri temi, come la necessità di ripensare, da una parte e dall’altra, alla storia nazionale, di liberare il paese ‘bloccato su appartenenze che non esistono più’, che non riflettono più l’attuale assetto del paese, di spostare il dibattito non sulla provenienza politica, quanto su quali caratteri debba avere il ‘fare cultura pubblica’ e cosa voglia dire ‘produrre cultura’.
Dopo un breve intervento di Lussana, Sergio Maifredi prende la parola. Il suo interventoi porta il tema della discussione dalle parole ai fatti: numeri e accadimenti cittadini che Maifredi elenca, per sostenere la sua tesi di una cultura incapace a muoversi a causa di un predominio della sinistra cittadina. Cita numeri e da dati, elenca le principali manifestazioni teatrali promosse in Liguria, i finanziamenti dedicati, e si chiede chi ci sia dietro l’organizzazione, e chi promuova chi e cosa. Maifredi parla di un sistema lobbistico, che tende a lasciare nei luoghi del potere chi vi è già, a rifuggire non solo l’alternanza, ma anche il cambiamento e le novità. Secondo Maifredi, vi sono delle responsabilità politiche, e un’alternanza nei luoghi di potere fra destra e sinistra, pur non scevra del rischio di sostituire un’elite con un’altra elite ugualmente chiusa, non può che fare bene a questo sistema. Se i fondi destinati alla cultura calano, non è possibile limitarsi a diminuire le risorse in proporzione a tutti, lasciando ogni persona al suo posto, ma è necessario intervenire ‘dentro’ le politiche di chi fa cultura e il modo di farla. Non si risparmia una critica verso gli assessori alla cultura del Comune di Genova, che non sono stati in grado di entrare nel merito e quindi di intervenire. Basta guardare il cartellone degli spettacoli teatrali a inizio via venti, aggiornato a due anni fa. Ma come, i teatri prendono finanziamenti pubblici e non aggiornano i loro contenuti? Gli assessori hanno il dovere di intervenire. Genova poi, a detta di Maifredi, è una delle poche grandi città a non avere un biglietto integrato valido per tutti i teatri. I teatri non lo vogliono, è vero, ma anche in questo caso potrebbe essere compito di un assessore legare i finanziamenti alla realizzazione di qualcosa che dovrebbe andare a vantaggio e beneficio della cittadinanza.

Su una cosa, se pur espressa in maniere differenti, pare che Borzani e Maifredi concordino: ovvero la necessità di trovare un sistema di valutazione dell’offerta pubblica culturale, che non si limiti ai numeri ed ai bilanci, e nemmeno alle presenze, ma tenga conto anche del ‘ritorno sociale’ e del ‘ritorno educativo’ di ciò che si offre.
A seguire, domande dalla platea, ma ero già uscita.