
Viaggio a Genova con… Eugenio Montale
Le Occasioni, Eugenio Montale, Einaudi, 1939
Dall’ “oscura primavera di Sottoripa” possiamo seguire il poeta genovese attraverso i duri versi delle sue Occasioni, nel mezzo del suo “paese di ferrame e alberature”. Una Genova irreale e scura si agita immobile dentro le poesie di Montale, in una serie di fotografie in cui è il male e la sofferenza ad essere in primo piano; e la città dietro, viva e spietata nei suoi segni, i muri, i rumori.
Guardando (e salendo) verso l’alto non troviamo il cielo azzurro, ma al contrario una buia tappa della funicolare, che ritorna indietro perdendosi in un inferno sotterraneo della città, con cigolii che sferrano e ci discostano.
Una Genova da visitare in negativo, da vedere al contrario, dove l’apparenza diventa un segnale di qualcosa di assoluto, ma nello stesso tempo immediato e concreto. Quotidiano.
Percorso consigliato: via di Sottoripa, via delle Fontane, via Bensa, Funicolare di Sant’Anna.
Link orari delle funicolari di Genova:
http://www.amt.genova.it/rete_e_orari/funicolari.asp
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